Dal porto di Golfo Aranci, a dieci minuti dalla villa, si salpa verso l'area marina di Tavolara, l'arcipelago di La Maddalena e calette che nessuna strada tocca. Ecco come scegliere la vostra giornata in mare.
Escursioni in barca da Golfo Aranci: Tavolara, La Maddalena e le calette segrete
Le escursioni in barca da Golfo Aranci sono il modo più semplice per capire questa costa: il porto è a dieci minuti a nord di Villa Cala Sassari e dalle sue banchine si apre tutto il nord-est della Sardegna. A meno di un'ora di navigazione ci sono un'area marina protetta, un'isola calcarea che fu proclamata il regno più piccolo del mondo e calette che nessuna strada raggiunge.
Escursioni in barca da Golfo Aranci: le rotte
La rotta classica di mezza giornata punta a sud-est verso Tavolara, il massiccio calcareo che sale a picco per 565 metri nel cuore dell'Area Marina Protetta Tavolara–Punta Coda Cavallo. Si sbarca allo Spalmatore di Terra, una lingua di sabbia con piccole calette, e molti tour fanno sosta alle piscine naturali della vicina Molara. I tursiopi sono di casa in queste acque e gli avvistamenti vicino a Figarolo — l'isolotto piramidale davanti a Golfo Aranci — sono così frequenti che in stagione partono ogni giorno uscite dedicate. Per una giornata intera, le escursioni raggiungono a nord l'arcipelago di La Maddalena, tra Spargi, Budelli e Santa Maria; la celebre Spiaggia Rosa di Budelli è chiusa agli sbarchi dal 1994 e si ammira dall'acqua. Più vicino, kayak e gommoni percorrono in una mattinata le calette senza strada di Capo Figari, Cala Greca e Cala del Sonno.
Come arrivare
Le partenze avvengono dal porto e dalle spiagge di Golfo Aranci, a circa dieci minuti d'auto da Villa Cala Sassari lungo la SP82, o a circa 25 minuti dall'aeroporto di Olbia Costa Smeralda. Le opzioni vanno dai tour condivisi al charter privato; i natanti con motore fino a 40 cavalli si noleggiano senza patente nautica, e una giornata in autonomia intorno a Figarolo è alla portata di tutti.
Quando andare
Giugno e settembre uniscono mare stabile e ormeggi tranquilli; a luglio e agosto conviene prenotare con qualche giorno di anticipo e preferire le partenze del mattino, quando l'acqua è più calma e la luce sulle falesie di Tavolara è più nitida. La maggior parte degli operatori lavora da fine primavera a inizio autunno.
Consigli pratici
L'area marina protetta ha le sue regole — l'avvistamento dei delfini segue un codice di condotta su velocità e distanze, e in alcune zone l'ancoraggio è limitato — quindi uno skipper locale vale il suo prezzo. Portate uno strato antivento anche in agosto, scarpette da scoglio per gli approdi rocciosi e la vostra attrezzatura da snorkeling se avete preferenze; sui gommoni l'ombra è poca.
Un dettaglio da insider
La storia reale di Tavolara è vera, a modo suo: nell'Ottocento la famiglia Bertoleoni, unica abitante dell'isola, sarebbe stata riconosciuta come regnante da Carlo Alberto di Savoia, e i discendenti vivono ancora lì. Chiedete allo skipper di indicarvi il piccolo cimitero vicino allo Spalmatore di Terra, dove le tombe dei "re di Tavolara" portano corone scolpite.
Il ritorno a terra è dolce: il sale sciacquato nella doccia esterna, il ritmo della barca ancora nelle gambe e la cena per tutto il gruppo in terrazza a Villa Cala Sassari — con Tavolara a tenere l'orizzonte, esattamente dove l'avevate lasciata.


